La voce del violino
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“Per molti anni ho lavorato su un’ampia gamma di generi, compresi il jazz, il rock, la musica classica e l’opera. Decidersi su quale etichetta definisca la mia musica è una cosa molto lontana dal compiersi. Qualsiasi cosa sia, molti dei miei ascoltatori l’hanno comunque considerata molto originale. È sempre stata la vita di tutti i giorni ad ispirare la mia musica e le sue interpretazioni. La mia ispirazione invece è sempre nata dal silenzio totale e da un’atmosfera assolutamente positiva. Queste sono le più importanti condizioni ambientali nelle quali le mie idee germogliano e credo che questo abbia un impatto sostanziale sulla mia musica.” Iva Bittovà |
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| Voce e violino: essenziale e travolgente. Una musicista raffinata dall’anima tzigana sprigiona emozioni e incatena alla sua musica con la forza di un evento atmosferico: un lampo. La sua voce racconta di nostalgia e di gioia muovendosi in maniera camaleontica tra passato e presente con ritmica dolcezza. Sola in scena, canta e suona il proprio strumento in una performance in cui tutta la sua femminilità delicata e sulfurea è capace di dare vita a mondi poetici che mescolano la tradizione popolare ceca e l’avanguardia newyorkese. Iva Bittová è compositrice e musicista ceca, da qualche anno vive negli Stati Uniti. La sua musica è tanto radicata nelle tradizioni della sua cultura d’origine, quanto priva di confini, grazie a un percorso di esplorazione e recupero delle sue origini esplorate attraverso il violino, la danza il lavoro con il teatro sperimentale di Brno e la lente di viaggi e vastissime collaborazioni in giro per il mondo. |
| sito di riferimento: www.bittova.com |
| Le foto del concerto del 14 gennaio 2012 al Teatro Villoresi a Monza. foto: Maurizio Anderlini, Giorgio Cottini, Antonello Longo |
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| Discografia selezionata: Iva Bittová (1986, EP, Panton) – Miroslav Donutil / Iva Bittová: “Balada pro Banditu” (A Ballad for a Bandit)” (1986, EP, Panton) Iva Bittová / Pavel Fajt (1987, LP, Panton) -Iva Bittová / Pavel Fajt: Svatba (The Wedding) (1987, LP, Review Records) Iva Bittová / Dunaj (1989, LP, Panton) – Iva Bittová (1991, LP, Pavian) – Iva Bittová, “River of Milk” (1991, EVA Records) Iva Bittová, “Ne, Nehledej (No, Do Not Seek)” (1994, BMG) – Iva Bittová, “Kolednice (Carol singer)” (1995, BMG) Iva Bittová, “Divná Slečinka (A Strange Young Lady)” (1996, BMG) -Iva Bittová (1997, Nonesuch Records) Iva Bittová / Dorothea Kellerová “Béla Bartók: 44 Dueta pro Dvoje Housle (44 Duets for Two Violins)” (1997, Rachot Behemot) Iva Bittová / Vladimír Václavek, “Bílé Inferno (White Inferno)” (1997, Indies Records) Iva Bittová / Škampa Quartet, “Classic” (1998, Supraphon) Iva Bittová / Netherlands Wind Ensemble, “Dance of the Vampires” (2000, N.W.E.) – Iva Bittová, “kniha” (Lenka Jaklová 2000) Iva Bittová, “Čikori” (2001, Indies Records) -Iva Bittová / Andreas Kröper, “Echoes” (2001, Supraphon) Iva Bittová, “Jako host” (Indies 2002) – Iva Bittová, “Ples Upírů” (Indies 2002) – Iva Bittová, “The Man who cried” (SONY Music 2003) Iva Bittová / Miloš Valent, “Leoš Janáček: Moravian folk poetry in songs” (2004, CD, Supraphon) -Iva Bittová / DJ Javas, “The Party” (2004, Indies Records) Iva Bittová / Vladimír Godár: Mater (2006, ECM) – Iva Bittová / Bang on a Can, “Elida” (2006, Indies Records) Iva Bittová / Susumu Yokota Wonder Waltz (2006, Skintone) Iva Bittová / George Mraz, Emil Viklický and Lolo Tropp, “Moravian Gems” (2007, Cube Metier) |

