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Nato nel 1987 a Gyumri, in Armenia, Tigran Hamasyan, fin dall’età di tre anni ha iniziato a suonare il pianoforte cercando a orecchio le canzoni dei Beatles, di Louis Armstrong, dei Led Zeppelin, Deep Purple e Queen. Ha studiato poi musica classica al liceo orientandosi però con decisione al jazz. Si è esibito per la prima volta nel 1998 al Festival Internazionale di Jazz di Yerevan. A 16 anni si trasferisce assieme ai suoi genitori a Los Angeles e contemporaneamente Inizia anche a imporsi in una serie di concorsi pianistici, tra cui il Thelonious Monk International Jazz Piano Competition (primo premio) e Concorso Internazionale Martial Solal di Parigi (secondo posto). Iniziano anche i contatti con musicisti jazz come Alphonso Johnson e Alan Pasqua, e le collaborazioni assidue con il sassofonista Ben Wendel e il batterista Nate Wood. Lo stile di Tigran trova ispirazione nella musica popolare tradizionale armena così come nella poesia, ma guarda anche al moderno pianismo fusion e contaminato. Finora ha inciso quattro album in solo e in trio per Universal Music Classics & Jazz France (“A Fable”, 2011) e per Plus Loin Music (“Arrata Rebirth / Red Hail”, 2008; “New Era”, 2007; “World Passion”, 2006).
E’ stato ospite di Musicamorfosi per un indimenticabile concerto di Suoni Mobili il 16 luglio 2010 sul sagrato della Canonica di S. Salvatore a Barzanò festeggiando con noi il suo 25esimo compleanno. |
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