sabato 23 marzo 2013 ore 21 (prima assoluta)
Sempre Verdi
Giovanni Falzone Contemporary Orchestra
Giovanni Falzone, tromba, arrangiamenti e direzione
Joo Cho, soprano
Mansoo Kim
, baritono
Jacopo Soler
, flauto
Simone Maggi, tromba
Massimiliano Milesi, sax tenore e soprano
Marco Taraddei, fagotto
Stefano Perini, trombone
Rudi Manzoli, sax baritono e soprano
Paolo Lopolito, sax alto
Valerio Scrignoli
, chitarra
Michele Tacchi, basso
Antonio Fusco, batteria
Giovanni Falzone  ci ha da tempo abituato alle sue personalissime riletture di classici del rock (Hendrix, Led Zeppelin) e del jazz (Davis e Coleman). Questa volta tocca al Requiem di Giuseppe Verdi essere sezionato a partire dalla ripresa di quattro parti della messa – Requiem aeternam, Dies irae, Tuba mirum e Sanctus – e messo nella centrifuga creativa da uno dei nuovi maestri del jazz italiano, in uno di quegli omaggi che è prima di tutto un atto d’amore nei confronti di una tradizione – quella classica – che Falzone ha a lungo frequentato nelle fila dell’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano con direttori di fama come Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Luciano Berio, Valery Giergev.
L’occasione del bicentenario della nascita di Verdi offre lo spunto per questo progetto interamente dedicato al Requiem, che fu eseguito in prima assoluta il 22 maggio 1874 a un anno dalla scomparsa di Alessandro Manzoni, cui fu dedicato.
Il caso vuole che 100 anni esatti dopo questa data, il 22 maggio 1974 nasca il nostro Falzone e che oggi, a 200 anni dalla nascita di Verdi proprio al Requiem dedichi questo nuovo progetto.
Falzone ama mettere insieme sonorità jazz, rock e di musica classico-contemporanea. Per l’occasione due voci liriche completano il quadro sonoro all’interno del quale l’orchestra riesce a muoversi con disinvoltura, riuscendo a far convivere rielaborazioni di materiale di repertorio, trasfigurazioni e composizioni originali ad esso ispirate.
I Movimento: Requiem Aeternam (parte prima)
II Movimento: Around Requiem Aeternam (G. Falzone)
III Movimento: Requiem Aeternam (parte seconda)
IV Movimento: Exaudi Orationem Meam (G. Falzone)
V Movimento: Dies Irae (parte prima -intro-) Dies Irae (parte seconda)
VI Movimento: Around Tuba Mirum (G. Falzone)
VII Movimento: Around Sanctus (G. Falzone)

“Requiem Around Requiem rappresenta in pieno il mio interesse totale per la musica. In questo progetto ho cercato di abbattere qualsiasi barriera di stile o di genere facendo confluire tutto verso la fusione dei quattro generi musicali che hanno accompagnato il mio percorso artistico: Jazz, Rock, Classica-Contemporanea e Lirica. Un quadro sonoro dai risvolti imprevedibili dove i generi si intrecciano e creano, inevitabilmente, un impasto timbrico sorprendente. Quando ciò che compongo sorprende me per primo, allora a quel punto mi piace condividerlo con il pubblico.” Giovanni Falzone

il concerto del 23 Marzo al Teatro Villoresi di Monza.
Foto: Giorgio Cottini, Anna Laviosa, Valeria Zoppellaro





Una prima assoluta in esclusiva per i Lampi di Musicamorfosi
Giovanni Falzone
Trombettista e compositore comincia lo studio della tromba, presso la scuola di musica della banda del paese di Aragona (AG), all’età di 17 anni. Subito dopo si iscrive al Conservatorio di musica “V. Bellini” di Palermo dove si diploma in soli quattro anni sotto la guida del maestro G. Ciavarello. Si diploma inoltre, con il massimo dei voti, al corso di jazz del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Dal 1996 al 2004 ha collaborato stabilmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano, come prima tromba ha avuto occasione di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Yutaka Sado, Luciano Berio, Vladimir Jurowski, Valere Giergev. Dal 2004 si è dedicato definitivamente alla musica jazz e alla composizione. Tra i tanti premi è risultato vincitore al BEST TALENT Umbria Jazz Clinics 2000, al TOP JAZZ 2004 di «Musica Jazz» (miglior nuovo talento) e all’Accademie du Jazz 2009 (2°classificato nella categoria musicista europeo). Ha vinto il TOP JAZZ 2011 nella categoria ottoni e con “Around Ornette” (presentato in anteprima a Lampi nel 2011) che è risultato miglior disco dell’anno.In qualità di Band-Leader ha suonato sui principali palcoscenici europei come Umbria Jazz Winter, “Villette Jazz Festival” di Parigi, Clusone Jazz, AH-UM Jazz Festival, Bergen Natt Jazz, Copenaghen Jazz Festival, Aarhus International Jazz Festival, Sardinia Jazz Festival, Vicenza Jazz Festival, Bolzano Jazz, Edinburgo Jazz Festival, Odessa Jazz Festival, Bordeaux Jazz Festival, Auditorium Parco della Musica di Roma, Skopje, Grenoble Jazz Festival, Nantes Jazz Festival. Attualmente è docente di ottoni jazz presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, New York University Florence.
Collabora con Musicamorfosi dal 2005.Ha  pubblicato i seguenti album come compositore, arrangiatore e band-leader:”Music For Five” (Splasc(H) records, 2002)”Big Fracture” (Soul Note, 2003)”Earthquake Suite” (Soul Note, 2004)”Suite For Bird” (Soul Note, 2005)”Meeting In Paris” (Soul Note, 2006)”R-Evolutin Suite” (Soul Note, 2007)”Stylus Q.” (Abeat, 2008)”Around Jimi” (Cam Jazz, 2010)”Songs” (Abeat Records, 2011)”Around Ornette” (Parco della Musica Records, 2011) – VINCITORE DEL TOP JAZZ 2011 come miglior disco.Appare con uno o più brani nei seguenti dischi di Musicamorfosi:“Bye Bye Mozart” (Auditorium – InSound, 2006) con Mario Brunello al violoncello“Lampi 2007/2008″ (Lampi di Musicamorfosi 2008) con le Mosche Elettriche“La mia Africa” (Lampi di Musicamorfosi 2010) con Arsene Duevi.“Suoni Mobili” (Lampi di Musicamorfosi 2012), compilation con il meglio di SUONI MOBILI 2010, 2011 e 2012.

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